Ferrara e Tresigallo
Mostre > 2026
Da Monet a Van Gogh a Kandinsky
Nuovi sguardi sulla natura e la modernità
Ferrara - Palazzo dei Diamanti
La mostra restituisce una stagione straordinariamente ricca di fermenti, sperimentazioni e talenti, attraverso le opere dei grandi protagonisti della pittura moderna europea. L’itinerario espositivo riunisce 120 lavori tra dipinti, disegni e incisioni, per la gran parte provenienti dalle collezioni del museo olandese, affiancate da una selezione appartenente a importanti raccolte pubbliche e private italiane. Articolato in nove capitoli, il percorso ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione della pittura tra XIX e XX secolo, a partire dalla nascita della sensibilità della Scuola di Barbizon fondata su un’osservazione diretta del paesaggio per arrivare all’astrazione semplificando e progressivamente dissolvendo il dato reale per costruire un linguaggio sempre più autonomo, svincolato dalla rappresentazione del mondo visibile.
Città del Novecento e piccola capitale del Razionalismo Italiano, Tresigallo è il tentativo riuscito di costruire una realtà architettonica assolutamente innovativa.
La città infatti è un antico centro di origine medievale che vive il suo periodo più importante a partire dagli anni Trenta del Novecento, quando viene trasformata secondo i canoni dell’architettura razionalista.
Tresigallo rappresenta una felice quanto assolutamente solitaria esperienza di architettura, uno dei pochi esempi rimasti di città di fondazione progettata a tavolino, un patrimonio di suggestioni sociali quale solo una quinta teatrale "vivente" può suggerire. Ha ottenuto il riconoscimento di "Città d'arte” come uno dei pochi esempi di Città di Fondazione progettata a tavolino.
L'Associazione organizza questa trasferta culturale per Sabato 21 novembre 2026.
Iscrizioni: Sabato 17 ottobre 2026 dalle 16:00 alle 17:30 presso la
Biblioteca civica di Abbiategrasso.
Biblioteca civica di Abbiategrasso.
La partecipazione è aperta ai Soci.
Segue messaggio con locandina.
Informazioni: Amici della Biblioteca: Organizzazione 366/7176997
